NGP – Prodotti di Nuova Generazione

IL SETTORE STA CAMBIANDO PROFONDAMENTE E IMPERIAL BRANDS STA FACENDO LO STESSO, TRASFORMANDOSI IN UN’AZIENDA SEMPRE PIÙ AGILE E DINAMICA, CON L’INTENTO DI ACCOMPAGNARE I FUMATORI ADULTI DI TABACCO COMBUSTIBILE VERSO PRODOTTI POTENZIALMENTE MENO DANNOSI PER LA LORO SALUTE.

Imperial Tobacco Italia sta guidando lo sviluppo del vaping nel nostro Paese: scelto dal Gruppo come mercato strategico è tra i primi ad aver lanciato prodotti per il vaping, prima con JAI e poi con il brand globale blu®, attraverso il canale di vendita delle tabaccherie, per poter raggiungere il pubblico di fumatori adulti e consapevoli a cui questi prodotti si rivolgono.

Oggi al centro del portafoglio di Prodotti di Nuova Generazione c’è il pionieristico brand di vaping myblu®: distribuito in oltre 20.000 tabaccherie, in meno di due anni è diventato il brand di sigaretta elettronica con sistema chiuso più venduto attraverso questo canale, con una quota di mercato pari al 52,8%*.

*Fonte Nielsen – Market Track Tobacco – Quota di mercato a Valore Vapour Sistemi Chiusi (Device+Refill) – Canale Tabaccherie Totale Italia – Anno Terminante Aprile 2021). 

Le sigarette elettroniche sono diverse da tutti i prodotti e dispositivi a base di tabacco, perché non lo contengono. Si tratta di dispositivi alimentati a batteria che riscaldano liquidi a base di aromi, glicole propilenico, glicerina vegetale e, quando presente, nicotina trasformandoli in vapore. I liquidi da inalazione sono disponibili con diversi livelli di nicotina, da 1,6% a 0%, con l’obiettivo di offrire ai fumatori adulti nel loro percorso di riduzione o cessazione del fumo, un’ampia scelta e la possibilità di ridurre in modo graduale il consumo di nicotina.

Rispetto delle normative internazionali e dei più elevati standard di qualità e produzione, sono alla base delle nostre attività.

Sempre più Autorità di salute pubblica nel mondo e numerosi esponenti della comunità scientifica internazionale, come la Food and Drug Administration (FDA) statunitense o la Public Health Agency nel Regno Unito, stanno applicando il principio e le strategie di riduzione del danno ai loro obiettivi e cominciando a guardare con interesse ai prodotti per il vaping, per il loro potenziale ruolo positivo nella riduzione del danno per i fumatori adulti che non riescono o non vogliono a smettere di fumare.

Crediamo che la riduzione del danno si basi in primo luogo sulla capacità dei produttori di fornire ai consumatori prodotti semplici ed efficaci, che comportano potenzialmente meno rischi per la loro salute e che possono accompagnarli in un percorso di abbandono graduale del tabagismo.

L’Unione Europea è stata tra i primi attori istituzionali a voler adottare una regolamentazione sui prodotti di nuova generazione e in particolare sulle sigarette elettroniche, con l’obiettivo di fissare standard di qualità e di sicurezza volti alla tutela dei consumatori.

Includendo questi prodotti nella Direttiva Europea, applicata in Italia dal 2016, sono state introdotte per la prima volta alcune specifiche misure per regolamentare il settore, come ad esempio:

  • Il divieto di vendita ai minori di device e liquidi con e senza nicotina;
  • Il limite massimo di nicotina contenuta nei liquidi pari a 20mg/ml;
  • La capacità massima delle confezioni pari a 10 ml per i flaconi di ricarica e a 2 ml per pod/cartucce precaricate;
  • L’indicazione su ciascuna confezione di liquidi della quantità di nicotina contenuta (se presente) e di una lista di tutti gli ingredienti utilizzati;
  • L’obbligo di inserire avvertenze sanitarie su tutte le confezioni di liquidi contenenti nicotina;

La Direttiva ha inoltre predisposto un portale comune europeo – CEG – sul quale i produttori di sigarette elettroniche e liquidi devono effettuare una notifica dei loro prodotti, degli ingredienti e della nicotina contenuta, che intendono commercializzare sul mercato europeo, da effettuare almeno sei mesi prima dell’immissione sul mercato.
Questa riguarda solamente i liquidi contenenti nicotina, sono dunque esclusi sia i device, sia i liquidi senza nicotina.

La direttiva ha inoltre introdotto alcune limitazioni alla promozione e pubblicità sui mass media: oggi non è possibile promuovere o pubblicizzare le sigarette elettroniche o i liquidi da inalazione sui “mezzi della società dell’informazione”, come televisione, radio, giornali, social media o altri canali di informazione dedicati al grande pubblico – escludendo quindi i canali destinati agli operatori del settore. Né è possibile per i brand della categoria sponsorizzare eventi con effetti transnazionali.

Tutti i prodotti di nuova generazione sono destinati esclusivamente ai fumatori adulti: come Azienda responsabile prendiamo molto sul serio la prevenzione all’accesso da parte dei giovani, dirigendo la commercializzazione dei nostri prodotti a persone di età superiore ai 18 anni (o di età minima superiore ove specificato a livello locale) e ai soli fumatori, e chiediamo a tutti i nostri Partner di rispettare rigorosamente i nostri standard.

Commercializziamo e vendiamo i nostri prodotti in modo responsabile, rispettando sempre tutte le normative vigenti nei Paesi dove operiamo.